Looking 4 answers

Looking 4 answers è un congresso di medicina dello Sport dedicato al mondo del calcio.

Si svolgerà il 25 Marzo 2017 a Brescia, presso l’Auditorium di Santa Giulia e sarà aperto a tutti gli addetti ai lavori dello Sport.

25 esperti daranno risposte alle più frequenti domande in ambito medico, riabilitativo e psicologico, il tutto rivolto all’atleta.
Oltre ad implementare le proprie conoscenze si avrà modo di conoscere i punti di riferimento, di questo settore, di Inter, Juventus e moltre altre realtà sportive e di stringere la mano agli ospiti.

Già svelato il primo: Dejan Stankovic.

Non sarà un appuntamento di sola medicina e sport … a Looking 4 answers verrà dato ampio spazio anche per la beneficienza infatti, soprattutto grazie al supporto e alla collaborazione con del Dottor Corsini & C è stato possibile raccogliere molti cimeli sportivi che verranno donati all’aRenBì Onlus.

Alcuni cimeli saranno oggetto di una lotteria che avverrà durante svolgimento del congresso, tutti gli altri verranno invece battuti in Asta sul nostro canale Ufficiale eBay.

Il ricavato sarà devoluto al progetto iCare-RiodeOro, giunto ormai al 4°anno consecutivo, uno dei più antichi progetti della nostra Associazione!

Vi aspettiamo numerosi alle Aste e se volete partecipare al Congresso ecco il link istituzionale dove iscriversi e ricevere il programma dettagliato.

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Un ringraziamento speciale ad Antonio #Candreva per aver donato le sue scarpe, indossate vs #Pescara.




Le passioni di Alex, volontario di aRenBì Onlus

Questa è la storia di Alex.

Alex è un collezionista di cimeli sportivi: “Colleziono materiale da gara di tutti gli sport, dal calcio al ciclismo, al basket ed al volley”, ci racconta Alex. “Ho più di cento sciarpe di squadre di calcio italiane ed europee e di pallavolo. Possiedo, inoltre, gagliardetti , palloni da gara autografati, maglie da gioco e d’allenamento, pantaloncini e felpe. Tutto è rigorosamente regalato da atleti o scambiati con altri collezionisti”.

 

Alex è un grande sportivo, ma lo sport ed il collezionismo sportivo sono solo alcune delle sue passioni.

Un’altra grande passione si chiama aRenBì Onlus.

 

Alex è, infatti, volontario di aRenBì Onlus sin dal suo esordio. Non appena ha saputo dell’idea di Giulia, Presidente di aRenBì Onlus, di costituire l’associazione benefica, Alex non si è fatto pregare ed ha subito aderito all’iniziativa.

Alex è volontario di aRenBì Onlus dal 2012, anno di fondazione, e sostiene tanti progetti con il suo tempo, le sue donazioni e il suo instancabile aiuto ed entusiasmo per le iniziative benefiche.

 

Alex, è capo ultras della Roma e non perde l’occasione di donare i suoi cimeli sportivi a favore delle aste benefiche di aRenBì Onlus.

“Dove c’è bisogno di un aiuto sono sempre disponibile”, ci confida Alex.

Alex, infatti, non smette mai di aiutare le persone in difficoltà; Alex si è impegnato in prima persona in tanti progetti di emergenza come il terremoto in Abruzzo e l’alluvione in Sardegna.

E queste non sono solo parole. Sono fatti, i fatti di Alex e dei tanti volontari di aRenBì Onlus che rendono possibile il sogno di aiutare gli altri sostenendo i progetti FWCL4.

Concludiamo con il ricordo di un’esperienza indimenticabile vissuta da Alex.

“Ad agosto 2013 ho trascorso una giornata con i bambini del Saharawi ospitati a Grottammare dall’associazione Rio de Oro che aRenBì Onlus sostiene. E’ stato un momento stupendo ed emozionante…una giornata che non dimenticherò mai. Vedere questi piccoli fanciulli e sapere cosa hanno passato ti stringe il cuore. Ho portato loro dei piccolo doni ed aprirli in loro compagnia è stata una gioia. I loro sorrisi mi hanno riempito di felicità!” 

 

Grazie Alex e grazie a tutti i volontari che si dedicano con passione al sostegno di aRenBì Onlus.

Senza di voi tutto quello che facciamo non sarebbe possibile.  




aRenbì Onlus insieme a Rio de Oro per il popolo Saharawi

Siamo a  Tindouf, nel punto in cui l’Algeria confina con Marocco, Sahara Occidentale e Mauritania.

Qui ci sono i campi profughi dove vivono più di 100.000 rifugiati appartenenti al popolo  Saharawi dal 1975, anno in cui il loro territorio  è stato invaso dal Marocco costringendoli alla fuga nel deserto.

 

In questo lembo di terra opera Rio De Oro, un’associazione solidale nata nel 2000 che si propone di migliorare le condizioni di salute di bambini malati e disabili attraverso numerosi progetti benefici.

 

Dal 2013 aRenbì Onlus sostiene un importante progetto denominato Accoglienza Estiva attraverso il quale Rio de Oro ospita i bambini disabili presso il Campus Estivo di Grottammare.

 

Tutti i bambini sono gravemente disabili e la maggior parte di loro soffre di epilessia; le strutture del loro paese non sono attrezzate per le cure necessarie e Rio de Oro regala loro un soggiorno estivo durante il quale  vengono sottoposti a terapie e controlli per migliorare le loro condizioni psico-fisiche.

 

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aRenbì Onlus sostiene Rio de Oro attraverso donazioni di materiale necessario per le cure dei bambini.

 

Nello specifico quest’anno sono stati consegnati  farmaci ed ausili per l’igiene per  un valore di 1152,66 € direttamente nelle mani dei preziosi volontari di Rio de Oro.

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Grazie alle donazioni spontanee ed ai proventi  delle aste relative ai cimeli della Virtus Roma Basket di 487,90€ aRenbì Onlus ha potuto, inoltre, regalare 18 simpatici sacchetti contenenti piccoli regali, quali capi di abbigliamento, peluches e giocattoli per ogni bambino e la sua famiglia. Piccoli gesti per grandi sorrisi di gioia!

 

Oltre a noi c’è un mondo.

Un mondo fatto di popoli travagliati, senza una patria e senza strutture.

Autiamoli insieme.

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Riassunto DETTAGLIATO donazione a Rio de Oro

– Obiettivo ** COMPLETATO ** con GRIMM

Siamo molto fieri di aver portato a termine l’obiettivo che ci eravamo posti per i bambini Saharawi, tutti portatori di disabilità psichiche o fisiche, seguiti nel centro di RiodeOro Onlus. Vi riporto nel dettaglio la donazione dell’ArenBì.

Sono stati spesi 1433,31€ così suddivisi:

€ 1049,18 sono stati spesi per l’acquisto di farmaci per l’epilessia (in primis, per il progetto epilessia, clicca sulla foto) e per altri farmaci pediatrici (+ farmaci per i kit genitori, vedi sotto) e più precisamente:

Epilessia

Num. confezioni / FARMACO

  • 18 Frisium 10 mg 30 cps (Clobazam)
  • 15 DEPAKIN 500 mg 40 cpr
  • 20 Depakin Granulato 250 50 bust
  • 10 Depakin Granulato 500 30 bust
  • 20 Depakin fl.40ml 200mg/ml
  • 13 ACETAMOL COMPRESSE 500 (KIT DONNA)
  • 13 OKI BUSTINE BIPARTITE (KIT DONNA)
  • 13 KETOPROFENE SAND*CREMA 30G 5% (KIT UOMO)
  • 13 IBUPROFENE ACT*30CPR RIV 600MG (KIT UOMO)

Farmaci gen

  • 4 AMOXICILLINA SCIROPPO
  • 3 AMOXICILLINA + CLAV. BUSTINE 12
  • 2 CEFTRIAXONE I.M 500mg
  • 2 AZITROMICINA SCIROPPO
  • 4 ACETAMOL SCIROPPO
  • 4 ACETAMOL GOCCE
  • 2 IBUPROFENE SCIROPPO
  • 4 SANIPIRINA SUPP 300 (10 SUPP)
  • 4 VERMOX SCIR 30MG/ML
  • 2 SALBUTAMOLO 100 mcg
  • 4 OMEPRAZEN 10mg 14 CPS
  • 2 FLIXODERM*CREMA 30G 0,05% (o generico)
  • 1 DERMOMYCIN CORT*CR 20G 0,03+2%
  • 1 TIORFIX*BB 16BUST GRAT 30MG (o generico)
  • 2 MOVICOL*BB OS POLV 20BUST 6,9G (o generico)
  • 2 DENTOSAN coll.Clorexidina
  • 4 LACTEOL bustine (fermenti lattici)
  • 14 TOBRASTILL COLL 5 ml
  • 13 OFTALMIL collirio 10 ml
  • 1 CANESTEN CREMA 1% (o generico)
  • 4 CITROSIL CONFEZ 8 BUSTINE
  • 1 GEFFER confez

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Ai farmaci acquistati sono stati aggiunti alcuni regali (Farmacia Camozzi) e campioni gratuiti (conf.ridotte) omaggiati dai Medici e Pediatri interpellati (che ringraziamo di cuore); più precisamente:

Num. confezioni / FARMACO

  • 70GARZE STERILI PER MEDICAZIONE
  • 24 Humana Daiet B gocce
  • 1 PRIVITUSS sosp orale
  • 2 ENTEROLACTIS plus (fermenti lattici)
  • 2 PEDIAFORT flac campione ridotto
  • 1 IMMUNOPED flac campione ridotto
  • 2 TREFLOR GOCCE campione ridotto (fermenti lattici)
  • 1 LACTO 5 bustine orosolubili (fermenti lattici)
  • 2 LUTEIN D3 campione ridotto 
  • 2 LUTEIN DK campione ridotto 
  • 1 KALEIDON gocce (fermenti lattici)
  • 3 KALEIDON bustine (fermenti lattici)
  • 2 CERCHIO gocce (Cetirizina)
  • 1 GEL ENTERUM campione ridotto
  • 1 VEA ORIS campione ridotto
  • 1 DICOFLU (integratore) campione ridotto
  • 4 DICOSTIP (integratore) campione ridotto
  • 1 VITADUE (integratore) campione ridotto
  • 1 B-VITAL TOTALE campione ridotto

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Altri € 227,76 sono stati spesi per la composizione di piccoli Kit da consegnare ai bambini e da regalare ai genitori una volta tornati a casa. Questa scelta ci è stata suggerita da Rossana, una delle responsabili di RiodeOro poichè la possibilità di regalare qualcosa di utile alle proprie famiglie crea molta gioia ai bambini (e ai genitori). Abbiamo perciò scelto di comporre 13 kit per uomo e 13 per donna, contenenti:

Kit uomo collage

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KIT UOMO:

Tavolette eff vitamina C 20 pezzi
Tavolette eff vitamine 20 pezzi
IBUPROFENE ACT*30CPR RIV 600MG
KETOPROFENE SAND*CREMA 30G 5%
10 Rasoi Usa e Getta
Schiuma da Barba
Plaid 130×160
Zainetto azzurro riutilizzabile

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Kit donna collage

KIT DONNA:

Tavolette eff vitamine 20 pezziTavolette eff calcio + VitD3 20 pezzi
ACETAMOL COMPRESSE 500
OKI BUSTINE BIPARTITE
Detergenti / creme idratanti1 confezione 16 assorbenti giorno
1 confezione 14 assorbenti notte3 spugne piatti
3 Panni multiuso
Borsa aracione riutilzzabile
3 forbici multiuso

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Al Grimm

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Questi 4 pacchi contenteni il materiale citato sono stati portati in data 1 Agosto 2013 alla sede di Esenta (Lonato – BS) del Grimm Cantieri di Solidarietà che si incaricherà di consegnarli a Rio de Oro in quel di Grottammare (AP), dove i bambini si trovato per il Campus Estivo.

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Ringraziamo di Cuore tutti quelli che hanno partecipato alla raccolta, al confezionamento, all’acquisto di tutto il materiale, in modo particolare i nostri sentiti ringraziamenti vanno a:

  • Alex e la curva di Roma volley
  • Farmacia Camozzi (BG)
  • La Ditta Bruschettini
  • Alberto
  • Cristian
  • Bruno
  • .
  • *

 

 

Biberon + latte R&B

 

Dopo colloquio telefonico con una delle responsabili dei bambini di Rio de Oro, il giorno 13 Agosto 2013 è stato aggiunto un ulteriore scatolone contenente 156,97€ di materiale e più precisamente:

  • 26 Biberon MAM da 330ml (utili per far bere i bambini gravemente disabili)
  • 4,8 kg di latte in polvere 6-13 mesi arricchito in vitamine
  • 5,6 kg di latte in polvere dai 2 anni.



2013 ** Obiettivo Completato ** Acquisto farmaci per “Progetto Epilessia” di Rio de Oro per il popolo Saharwi

In accordo con Rossana di Rio de Oro, una L’ArenBì ha speso i primi 580€ degli oltre 1000 raccolti per aderire al “Progetto Epilessia”.

Epilessia farmaci

Siamo davvero felici di questa consistente donazione di farmaci anti-epilettici che concorreranno per mesi alle cure dei piccoli pazienti seguiti dai volontari del progetto.

Ecco una breve descrizione del progetto epilessia, tratto da www.riodeoro.it

“La piaga che più affligge il popolo Saharawi è la salute.

Nonostante gli enormi sforzi fatti da questo governo in esilio organizzando in ogni accampamento distretti sanitari e ospedali più o meno operativi, è quasi inesistente la prevenzione, l’intervento tempestivo, la possibilità di affrontare percorsi medici e chirurgici più complessi, la riabilitazione.

Nel novembre 2006 il neurologo dr Mauro Abate (dirigente neurologo nel Dipartimento di scienze neurologiche della AORN Santobono-Pausilipon di Napoli) scese nei campi profughi per la nostra Associazione con l’incarico di comprendere quali interventi di sua competenza sarebbe stato più opportuno affrontare. Ci si rese conto che gli affetti da epilessia erano un numero non trascurabile, che la diagnosi era per lo più approssimativa, le terapie non erano sempre opportune, la posologia demandata a saltuari approvvigionamenti di fortuna per cui in caso di scarsità questa veniva più che dimezzata per prolungarla nel tempo, che non esiste al momento nessuna organizzazione e nessuna figura professionale che abbiano preso in carico questo problema.

L’Associazione “Rio de Oro” si è fatta carico di affrontare il tema dell’epilessia con un progetto triennale. Obiettivi del progetto “epilessia” :

  1. censire gli affetti, almeno presumibilmente, da epilessia, specie nell’età infantile
  2. eseguire esami elettroencefalografici in loco per aumentare le possibilità di una diagnosi corretta – assicurare una terapia farmacologica anticonvulsiva opportuna e continuativa –
  3. formare una rete organizzativa che preveda l’approvvigionamento di farmaci anticonvulsivi, il loro trasporto nei campi, il loro stoccaggio
  4.  formare personale che provveda alla distribuzione mirata e puntuale dei farmaci, a raccogliere dati per i pazienti presi in carico, a riconoscere segni e sintomi suggestivi di sindrome epilettica per reclutare nuovi casi –
  5. approfondire la ricorrenza di sindromi epilettiche di origine genetica Descrizione del progetto “epilessia” –
  6. nel primo anno verrà scelto un solo campo profughi per avviare e testare l’organizzazione; nel secondo anno il progetto verrà esteso a tutti gli altri; nel terzo verrà affrontata la ricerca sulle epilessie genetiche.
  7. inviare anticipatamente nel campo profughi scelto un medico volontario che usando il questionario preparato censisca nei campi i pazienti epilettici e quelli suggestivi di esserlo; per questo sono stati formulati un promemoria “minimo” sulle epilessie, sui segni e sintomi più caratteristici e un questionario nominativo con i dati cruciali da richiedere; tali strumenti conoscitivi saranno tradotti in arabo e spagnolo; in una fase successiva cercheremo di istruire personale saharawi che provvederà a tale incarico – abbiamo reperito in comodato d’uso un eegrafo digitale portatile offerto da una nota casa produttrice che verrà portato nei campi per le registrazioni necessarie – ricercare in ogni accampamento un luogo più idoneo possibile per le registrazioni eegrafiche – inviare successivamente nei campi una coppia neurologo/tecnico neurofisiopatologo ogni 6 mesi per effettuare le registrazioni eegrafiche, per formulare/rivedere diagnosi, iniziare/controllare le terapie farmacologiche, per istruire il personale saharawi
  8. interessare le varie case produttrici di farmaci anticonvulsivi in modo da assicurare scorte sufficienti a garantire una corretta terapia per almeno 6 mesi per i pazienti di volta in volta reclutati; ci si augura un loro interessamento sostanzioso e continuativo nel tempo 
  9. organizzare il trasporto dei farmaci in loco, il loro stoccaggio e la loro distribuzione; a tale scopo stiamo provvedendo all’interessamento diretto del Ministero della Salute Saharawi
  10. reperire fondi privati e pubblici per garantire il viaggio, il vitto, l’alloggio e la mobilità delle équipes che si alterneranno e per il materiale d’uso (cavi, elettrodi, cuffie, pasta fissatrice/conduttrice, testine, SLI, dvd, batterie, stampante portatile ecc.)”